Cosa mettere sotto il prato sintetico, e cosa succede all'erba sintetica quando piove
In questa pagina
- Il vantaggio prima del metodo
- «Scusate ma quando piove l'acqua dove finisce?»
- «E se piove, in quanto tempo si asciuga?»
- «Quanti cm di ghiaia avete messo sotto l'erba sintetica? Sembra molto sottile, basta per il drenaggio?»
- «Per livellare il terreno bisogna utilizzare la ghiaia o la sabbia?»
- «dopo il telo sopra il terreno va messo il pietrisco, ma dopo il pietrisco non va un altro telo geotessile?»
- «Io ho messo il pietrisco 3-6 mm ma vedo che non si compatta, adesso proverò con la piastra vibrante»
- «Ma scusate mettendo il pietrisco così non si formano buche sotto il tappeto?»
- «con le piogge, sotto al prato finto resta l'umidità e si crea un microcosmo di insetti tra cui gli scarafaggi»
- «Voglio metterlo sul mio terrazzo ma quando piove devo toglierlo?»
- Come lo facciamo noi, dal basso verso l'alto
- Domande frequenti
Quando piove sul prato sintetico fatto bene non succede niente: l'acqua passa dai fori del manto, scende nei 5-10 cm di ghiaia compattata che ci sono sotto e se ne va con la pendenza. Il giorno dopo ci cammini in ciabatte, i bambini escono e rientrano puliti. È il motivo numero uno per cui si sceglie il sintetico in Lombardia: «due ore di pioggia, una settimana persa» vale per il prato vero, non per questo. Succede qualcosa solo se sotto c'è la terra o la sabbia: pozzanghere, avvallamenti, muschio, odore. Non è l'erba sintetica che si rovina con la pioggia, è il fondo sbagliato.
Sotto il prato vanno, dal basso verso l'alto: lo scavo, lo strato di ghiaia stabilizzata compattata con la piastra vibrante, il telo antierbacce, il manto. Niente sabbia come strato portante. Qui sotto le domande vere di chi guarda i video di posa, le risposte, e il nostro metodo passaggio per passaggio.
Il vantaggio prima del metodo

Il giardino in erba vera dopo un temporale è fuori uso per giorni: fango, impronte in cucina, il pallone che galleggia. Il giardino in erba sintetica su fondo drenante è di nuovo tuo la mattina dopo. Un lettore che l'ha fatto da sé scrive: «con la ghiaia drena un sacco d'acqua e di conseguenza lo puoi lavare come un tappeto di casa». Questo è il risultato. Il resto della pagina spiega come si ottiene, perché la differenza fra un prato così e uno che fa le pozzanghere sta tutta sotto, dove non si vede.
«Scusate ma quando piove l'acqua dove finisce?»
Passa attraverso i fori del manto (uno ogni pochi centimetri), attraversa il telo, che è permeabile, e scende nella ghiaia. Da lì segue la pendenza del fondo verso il punto di scarico: un pozzetto, un bordo, il terreno libero accanto. Con 5-10 cm di stabilizzato compattato il fondo smaltisce un temporale estivo senza che l'acqua risalga.
«E se piove, in quanto tempo si asciuga?»
Il manto è asciutto in un paio d'ore con il sole e in mezza giornata con il cielo coperto, perché l'acqua non resta nei fili. Quello che conta è che sotto non ci sia acqua ferma: altrimenti la senti sotto i piedi per giorni. Dopo una notte di pioggia, sul fondo fatto bene, al mattino ci cammini.
«Quanti cm di ghiaia avete messo sotto l'erba sintetica? Sembra molto sottile, basta per il drenaggio?»
Da 5 a 10 centimetri dopo la compattazione: 5 su un terreno che drena già (ghiaioso, sabbioso), 10 su terreno argilloso o dove prima si formavano pozzanghere. Meno di 5 non si compatta e lascia le impronte; più di 10 è spesa inutile. Per avere 5-10 compattati se ne stendono 7-12 sciolti.
Per chi vuole fare il conto, come il lettore con 30 m²: 30 m² per 5-10 cm fanno 1,5-3 metri cubi, cioè circa 2,5-5 tonnellate di stabilizzato. Non è un lavoro da sacchi da 25 kg: arriva con il camion, e nel nostro prezzo c'è già.
«Per livellare il terreno bisogna utilizzare la ghiaia o la sabbia?»
La ghiaia. La sabbia come strato portante non drena e non resta ferma: si sposta, fa buche sotto il tappeto, le formiche la scavano. Un posatore di Brescia lo scrive sotto un video: «la sabbia non è drenante e neanche stabile nel tempo». La sabbia silicea lavata ha un altro ruolo, sopra il manto, come intaso che tiene il filo in piedi. Mai sotto.

«dopo il telo sopra il terreno va messo il pietrisco, ma dopo il pietrisco non va un altro telo geotessile?»
Noi facciamo così: scavo, stabilizzato compattato, telo antierbacce, manto. Il telo sta sopra la ghiaia e sotto il prato: blocca i semi che potrebbero scendere dai fori e separa il manto dal fondo. Su terreni molto argillosi o pieni di radici un secondo geotessile sotto la ghiaia tiene separati terra e pietrisco: lo decidiamo alla visita, guardando il tuo terreno, e se serve è compreso.
«Io ho messo il pietrisco 3-6 mm ma vedo che non si compatta, adesso proverò con la piastra vibrante»
È il passaggio che fa la differenza fra un fondo e un mucchio di sassi. Il pietrisco steso e rullato a mano lascia le impronte; compattato con la piastra vibrante diventa una lastra. Noi passiamo la piastra vibrante a strati, poi il rullo per chiudere la superficie, poi la staggia per controllare che sia piana. Un altro lettore: «ho messo il pietrisco 2-6 mm ma non rimane duro anche se passo il rullo». Il rullo da solo non basta, serve la vibrazione. Per questo il fai da te costa quanto il nostro lavoro e dura meno: la piastra va noleggiata, pesa 50-100 kg e va saputa usare.
«Ma scusate mettendo il pietrisco così non si formano buche sotto il tappeto?»
Si formano se il pietrisco è sciolto o se sotto c'era terra smossa che si assesta. Non si formano se si scava fino a terreno sodo e si compatta. Le buche dopo un anno sono la firma di chi ha steso il rotolo sulla terra: noi scaviamo proprio per non vederle.
«con le piogge, sotto al prato finto resta l'umidità e si crea un microcosmo di insetti tra cui gli scarafaggi»
Succede su terra battuta o su un pavimento che non scarica: l'acqua resta ferma e sotto si forma lo strato umido e caldo che piace a formiche e blatte. Con la ghiaia compattata l'acqua non si ferma e sotto non c'è terra da scavare. Il muschio, idem: lo fa l'acqua ferma, non il prato. Sotto il nostro manto, a distanza di anni, trovi ghiaia asciutta.
«Voglio metterlo sul mio terrazzo ma quando piove devo toglierlo?»
No. Su terrazzo e su cemento il manto resta tutto l'anno: l'acqua passa dai fori e scorre sul pavimento verso lo scarico, come faceva prima. Serve che il pavimento abbia già la sua pendenza e che il manto non copra lo scarico. Su balcone e terrazzo il fondo in ghiaia non si fa: si posa su una base drenante leggera. Lo valutiamo al telefono, dipende da cosa c'è sotto.
Come lo facciamo noi, dal basso verso l'alto
- Scavo. Erba, radici e terra smossa via fino al terreno sodo, 10-15 cm a seconda del giardino. Il materiale di scavo lo portiamo via noi.
- Stabilizzato. Ghiaia stabilizzata da 5 a 10 cm, stesa con una pendenza leggera verso lo scarico.
- Piastra vibrante, rullo, staggia. Compattiamo a strati, chiudiamo la superficie, controlliamo che sia piana e dura.
- Telo antierbacce. Permeabile all'acqua, chiuso ai semi.
- Manto GP40. Filo da 40 mm, quattro sfumature. Giunzioni con banda sotto e spazzolatura, fissaggio al perimetro.
- Bordi in alluminio e pulizia finale.
Tutto questo è dentro il prezzo: fino a 50 m² 3.500 € più IVA, tutto compreso, oppure 73,08 € al mese in 60 rate; 100 m² 5.700 € più IVA in tre giorni. Il prezzo lo sai in 15 minuti al telefono, senza sopralluogo di vendita; la nostra squadra di tre persone, con base a Magenta, è la stessa su ogni cantiere, nessun subappalto. Su Google 4,8 su 5 con 150 recensioni.
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Domande frequenti
Cosa va messo sotto il prato sintetico? Dal basso: scavo fino a terreno sodo, 5-10 cm di ghiaia stabilizzata compattata con la piastra vibrante e con una pendenza, telo antierbacce, manto. Niente sabbia come strato portante.
Cosa succede all'erba sintetica quando piove? Niente, se il fondo è fatto bene: l'acqua passa dai fori del manto, scende nella ghiaia compattata e se ne va. Il giorno dopo ci cammini. Stesa sulla terra fa pozzanghere e avvallamenti.
Quanti centimetri di ghiaia servono sotto l'erba sintetica? Da 5 a 10 cm compattati: 5 su terreno che drena già, 10 su terreno argilloso. Per 30 m² servono circa 2,5-5 tonnellate di stabilizzato, comprese nel prezzo.
Si può mettere il prato sintetico direttamente sulla terra? Si può, ma dura due anni: pozzanghere alla prima pioggia, buche dove la terra si assesta, erbacce dai bordi. È il motivo numero uno per cui la gente lo toglie.
Il telo antierbacce va sopra o sotto la ghiaia? Sopra la ghiaia e sotto il manto: blocca i semi che scendono dai fori e separa il manto dal fondo. Su terreni argillosi un secondo geotessile sotto la ghiaia tiene separati terra e pietrisco.
Si può posare il prato sintetico su cemento o sul terrazzo? Sì, senza scavo e senza ghiaia, su una base drenante leggera, a patto che il pavimento abbia già la pendenza verso lo scarico. L'acqua passa dai fori e scorre come prima.
