Impianto di irrigazione del giardino: quanto costa, quanta pressione serve, irrigatori o goccia, e i cinque errori che si pagano a luglio
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- Com'è fatto un impianto interrato per un giardino di casa
- «Il problema principale è l'irrigazione. Ho fatto realizzare un progetto da Claber, ma al punto acqua ho circa 1,5-1,7 bar di pressione statica e 21,2 litri al minuto di portata.»
- «ho ordinato i miei 187mq e l'ho fatta istallare.....risultato? STRAORDINARIO!! [...] non dovrò falciarlo mai, non seccherà mai e ho risparmiato 8000 euro per l'impianto d'irrigazione»
- «io ho un giardino di 150 mt e dopo aver speso circa 4000 euro sono punto e a capo, 2 anni ed e' morto, non vi dico quanto ho speso di impianto di irrigazione e di acqua..., una follia»
- I cinque errori che si pagano a luglio
- Goccia o irrigatori?
- Come lo facciamo noi
- Domande frequenti
Un impianto di irrigazione interrato per un giardino di 50 m² ha due o tre settori di irrigatori a scomparsa, un'ala gocciolante per siepi e aiuole, elettrovalvole in un pozzetto e una centralina. Da noi è compreso nel prezzo del prato vero: 50 m² a rotoli da 2.100 € più IVA, seminati da 1.850 €, impianto incluso. Per funzionare servono almeno 2,5-3 bar di pressione dinamica e 20-25 litri al minuto al punto acqua; con meno si fanno settori più piccoli o si mette una pompa. Il consumo d'estate è circa 5 litri al metro quadro al giorno. E se il prato è in erba sintetica l'impianto non serve: resta, come opzione, una linea di raffrescamento a comando.
Qui sotto come è fatto un impianto, le domande vere lette nei forum, i cinque errori che fanno morire il prato ad agosto e cosa facciamo noi.
Com'è fatto un impianto interrato per un giardino di casa

- Punto acqua. Rubinetto da 3/4 o 1 pollice con valvola di non ritorno, filtro e, se la pressione è alta, riduttore.
- Elettrovalvole in un pozzetto interrato, una per settore: ogni settore è un gruppo di irrigatori che aprono insieme.
- Tubo in polietilene da 25-32 mm interrato a 25-30 cm, sotto il prato.
- Irrigatori a scomparsa (pop-up): statici con gittata 2-5 metri per prati piccoli, dinamici (a turbina) da 5-12 metri per prati grandi. Testa a testa: ogni irrigatore bagna fino a quello accanto, altrimenti restano le mezzelune gialle.
- Ala gocciolante autocompensante da 16 mm per siepi e aiuole, 2-4 litri all'ora per gocciolatore ogni 30-33 cm, sotto la corteccia o i ciottoli.
- Centralina a corrente o a batteria, con sensore pioggia: parte all'alba, quando l'acqua non evapora e il vento è fermo.
Per 50 m² di prato bastano di solito 6-8 irrigatori statici in due settori più un settore a goccia; per 100 m² tre o quattro settori.
«Il problema principale è l'irrigazione. Ho fatto realizzare un progetto da Claber, ma al punto acqua ho circa 1,5-1,7 bar di pressione statica e 21,2 litri al minuto di portata.»
È il caso più frequente nelle case di Milano e provincia con l'acquedotto condominiale o il contatore lontano: la portata c'è, la pressione no. Un irrigatore statico vuole 2-2,5 bar alla testina, un dinamico 3; con 1,5 bar statici, che diventano 1 bar quando l'acqua scorre, le testine non si alzano o bagnano a un metro. Le soluzioni, in ordine di costo. Settori più piccoli (tre irrigatori per volta invece di sei), ugelli a bassa pressione, oppure un serbatoio da 300-500 litri con una pompa autoadescante che dà 3-4 bar costanti. Noi la pressione la misuriamo alla visita con il manometro al rubinetto, prima di disegnare l'impianto, e il progetto nasce da quel numero.
«ho ordinato i miei 187mq e l'ho fatta istallare.....risultato? STRAORDINARIO!! [...] non dovrò falciarlo mai, non seccherà mai e ho risparmiato 8000 euro per l'impianto d'irrigazione»
Qui vale la pena essere onesti in tutte e due le direzioni. Ottomila euro per l'irrigazione di 187 m² è un preventivo caro: un impianto a regola d'arte per quella superficie costa molto meno, e da noi per il prato vero è dentro il prezzo del prato. Dall'altra parte, chi ha scritto questa frase ha ragione sul punto che conta: il prato sintetico non ha bisogno di impianto, non ha bisogno di acqua e non secca ad agosto. Fino a 50 m² sono 3.500 € più IVA tutto compreso, oppure 73,08 € al mese in 60 rate, e l'unica acqua è una passata di canna quando scotta, oppure la linea di raffrescamento a comando che posiamo su richiesta: un rubinetto, un minuto d'acqua, il prato fresco per i bambini. Ne parliamo nella pagina sul caldo d'estate.

«io ho un giardino di 150 mt e dopo aver speso circa 4000 euro sono punto e a capo, 2 anni ed e' morto, non vi dico quanto ho speso di impianto di irrigazione e di acqua..., una follia»
Un prato vero di 150 m² consuma d'estate circa 750 litri al giorno, 22.000 litri al mese: a Milano, con acqua e fognatura, sono alcune decine di euro al mese da giugno a settembre, più la corrente della pompa se c'è. Non è una follia se il prato vive; lo diventa se muore lo stesso, e muore per uno dei cinque errori qui sotto, non per l'impianto. Chi dopo due anni «vorrebbe rimediare con il sintetico» fa il conto giusto: il sintetico costa di più il primo giorno e poi non consuma niente.
I cinque errori che si pagano a luglio
- Irrigatori che non si sovrappongono. Ogni irrigatore deve arrivare a bagnare quello accanto. Le mezzelune gialle di agosto sono tutte lì.
- Bagnare la sera. L'acqua resta sulla foglia tutta la notte e arrivano i funghi. Si bagna all'alba, fra le 4 e le 6.
- Bagnature brevi e frequenti su un prato adulto. Dieci minuti al giorno fanno radici corte; 25-30 minuti per settore due o tre volte a settimana fanno radici profonde che reggono il caldo. Il contrario vale solo per le prime tre settimane dopo semina o posa.
- Un solo settore per prato e siepe. La siepe vuole poca acqua lenta a goccia, il prato tanta acqua in fretta: sullo stesso settore uno dei due soffre sempre.
- Niente sensore pioggia. Vedere gli irrigatori accesi sotto il temporale costa acqua e fa marcire il colletto. Il sensore costa poco e lo mettiamo sempre.
Goccia o irrigatori?
Irrigatori a scomparsa sul prato, goccia su tutto il resto: siepi, aiuole, vasi, orto. L'ala gocciolante sotto la corteccia dà l'acqua alla radice senza bagnare la foglia e senza evaporare, e per una siepe nuova è la differenza fra attecchire e fare i buchi. Sul prato la goccia non funziona: la bagnatura non è uniforme e le talpe la tagliano.
Come lo facciamo noi
- Misuriamo pressione e portata al rubinetto alla visita, con il manometro, prima di disegnare.
- Disegniamo i settori sulla planimetria: irrigatori testa a testa sul prato, ala gocciolante per siepe e aiuole, pozzetto delle elettrovalvole dove non dà fastidio.
- Tubo interrato a 25-30 cm prima della posa del prato, collaudo con tutti i settori aperti, poi il prato sopra.
- Centralina programmata per le prime tre settimane e per il regime estivo, sensore pioggia montato, istruzioni scritte.
Per il prato vero l'impianto è compreso nel prezzo: 50 m² a rotoli da 2.100 € più IVA, seminati da 1.850 €. Il preventivo lo hai in 15 minuti al telefono, senza sopralluogo di vendita. Chi lavora è la nostra squadra, tre persone, nessun subappalto. Su Google 4,8 su 5 con 150 recensioni. Base a Magenta, lavoriamo a Milano, in provincia e in tutta la Lombardia.
Richiedi il preventivo gratis: 377 573 8903, anche su WhatsApp.
Domande frequenti
Quanto costa un impianto di irrigazione per un giardino di 50 mq? Da noi è compreso nel prezzo del prato vero: 50 m² a rotoli da 2.100 € più IVA, seminati da 1.850 €, con irrigatori a scomparsa, ala gocciolante, elettrovalvole e centralina.
Quanta pressione serve per l'irrigazione del giardino? Almeno 2,5-3 bar dinamici e 20-25 litri al minuto al punto acqua. Con meno si fanno settori più piccoli, si usano ugelli a bassa pressione o si mette un serbatoio con pompa.
Meglio irrigatori o irrigazione a goccia? Irrigatori a scomparsa sul prato, goccia su siepi, aiuole e vasi. La goccia sul prato non bagna in modo uniforme.
A che ora si bagna il prato? All'alba, fra le 4 e le 6: niente evaporazione, niente vento, foglia asciutta entro le 9. Mai la sera: arrivano i funghi.
Quanta acqua consuma un prato d'estate? Circa 5 litri al metro quadro al giorno: 250 litri per 50 m², 500 per 100 m², da giugno a settembre.
Il prato sintetico ha bisogno dell'impianto di irrigazione? No. Non si bagna e non secca. Su richiesta posiamo una linea di raffrescamento a comando per rinfrescarlo nei pomeriggi di luglio: un rubinetto, un minuto d'acqua.
